Val Sermenza
Carcoforo

Il più alto comune della Valsesia

Il carattere del luogo, l’ubicazione adagiata sul fondo di un’aperta valletta, il profilo abitativo ricco di stile, l’assenza di inquinamento, un’aria purissima e un traffico limitato, rendono Carcoforo una destinazione da scoprire. 


Un bacino verde e soleggiato fa da cornice al paese, fra conche di abeti e larici e pascoli distesi.


Siamo nel cuore del Parco Naturale Alta Valsesia, comprendendo qui, più che altrove, quanto preziosa sia la conservazione ambientale e come alla montagna, così espressa, si debba rispetto e cura costante. Qui il Parco ha inoltre aperto, all'interno di una ben conservata casa Walser, il Museo Naturalistico.

La scenografia naturale di Carcoforo è incantevole ma armonioso è anche il suo insediamento abitativo, forse risalente all’epoca delle colonizzazioni walser.

A Carcoforo si giunge sempre costeggiando l’Egua, che qui scorre su ampi pianori, pascoli e dolci declivi, divenuti un paradiso per lo sci di fondo.



Un bacino verde e soleggiato fa da cornice al paese, fra conche di abeti e larici e pascoli distesi.

Inerpicandosi verso il centro, fra selciati centenari e stretti passaggi fra le tipiche case, si giunge al quartierino dove sorgono una vicina all’altra, la Chiesa Parrocchiale di Santa Croce, l’Oratorio della Madonna delle Grazie e la Casa Parrocchiale.

Santa Croce risale al ‘600 e ha un aguzzo campanile, caratteristica del paese e della conca nella quale svetta in ogni immagine. Nel vicino Oratorio delle Grazie, luogo di devozione sentita, trovano casa opere lignee di pregio di autori valsesiani secenteschi e bei lavori di stucco. Al Gabbio Grande ai piedi di un dolce crinale montano, la “Madonna della Neve”, un settecentesco oratorio con un gentile porticato e un affresco in facciata dell’Orgiazzi.


La visita attenta del paese non può dirsi completa senza notare da vicino le affreschi esistenti ancor oggi su diverse antiche case, con scene di vita religiosa, opera di sconosciuti artefici valsesiani, piccoli, genuini capolavori, testimoni di un attaccamento al paese e di una profonda fede.


Carcoforo apre le porte, in modo palese ed invitante, all’escursionismo più impegnativo, con la splendida corona di montagne che ne cingono il territorio.

Non trascurabile certamente è il ruolo assunto dal paese nell’ambito turistico-sportivo, dove alpinismo, trekking, pesca sportiva, sci di fondo e sci alpinismo trovano felici espressioni.




    
Carcoforo
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Credits © Cristina Brovelli
Carcoforo
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