Colline Novaresi
Romagnano Sesia

Tra storia, Sacre Rappresentazioni e tracce antonelliane

Credits © Cristina Brovelli
Credits © Cristina Brovelli

Con il suo nucleo antico che conserva il tipico impianto urbano medioevale, Romagnano custodisce monumenti e testimonianze della sua storia: l'Abbaziale di S. Silano; il complesso storico Cantina dei Santi (sec. XI) e affreschi del sec. XV; la chiesa della Madonna del Popolo con dipinti di Tarquinio Grassi; Sant'Anna al Chioso; la chiesa romanica di S. Martino di Breclema; resti del Ponte Medievale; la Torre del Pretorio edificata nel 1466; la Porta Ossola nel Borghetto. E ancora, Piazza Libertà, caratteristica per la sua cinta di portici, il palazzo comunale con il loggiato seicentesco, l'antonelliana Villa Caccia e vari palazzi e residenze storiche: Palazzo Curioni, Casa Tettoni, Palazzo Serbelloni, Villa Eugenia).



Con il suo nucleo antico che conserva il tipico impianto urbano medioevale, Romagnano custodisce monumenti e testimonianze della sua storia

La Cantina dei Santi è quanto rimane dell'antica abbazia benedettina di San Silano che, nella sua volta a botte, conserva i resti di un ciclo pittorico dedicato alle storie di Saul e di Re David eseguito verso la metà del XV secolo.

La Chiesa parrocchiale della Santissima Annunziata e di San Silvano (o San Silano) presenta complesse vicende costruttive e al suo interno si trovano opere di notevole interesse artistico.


Altro celebre monumento è Villa Caccia, situata sul Monte Cucco in posizione elevata rispetto a Romagnano, fu realizzata da tra il 1842 ed il 1848 dall'architetto Alessandro Antonelli come residenza estiva dei conti Caccia di Romentino. Ospita attualmente il MEV -  Museo Storico Etnografico della Bassa Valsesia.


Importante evento a Romagnano Sesia è la Sacra Rappresentazione che ha origine il 17 aprile 1729, giorno di Pasqua, con l’istituzione della Confraternita del Santissimo Enterro, termine derivante dallo spagnolo entierro, col significato di “sepoltura”, in riferimento al Santo Sepolcro. Sembra che nel Settecento, la Confraternita, avesse la sola funzione di portare in processione, nella sera di Venerdì Santo, le statue del Cristo morto e della Vergine Addolorata. All’ inizio del XX secolo viene attestata una prima, semplice sacra rappresentazione, la scena del gioco della veste del Cristo da parte degli sgherri, avente luogo nella chiesa parrocchiale dopo la processione del mattino. Le processioni del mattino (con il Cristo vivo in catene) e della sera (con il Cristo morto), già dall’ Ottocento, sono di tipo drammatiche, alla presenza di personaggi abbigliati come i personaggi della Passione. Ai primi del Novecento i membri dell’ Enterro risultano ridotti in numero e il vescovo è sempre più restio a concedere l’autorizzazione alle due processioni drammatiche. Dopo l’interruzione del periodo bellico, della seconda guerra mondiale, la rappresentazione viene arricchita di nuovi “quadri” della Passione di Gesù Cristo, accrescendo sempre più la partecipazione, l’interesse e il coinvolgimento emotivo da parte del pubblico. L’antica ritualità delle due processioni del venerdì resta inalterata, anche se dal 1971 la cadenza delle rappresentazioni è diventata biennale, negli anni dispari.

Oggi sono coinvolti nella Rappresentazione più di trecento tra attori e comparse, vestiti nei costumi dell’epoca dei Vangeli.


La Rappresentazione dell’Epifania (solo negli anni pari) è una tradizionale espressione della cultura e religiosità popolare dei Romagnanesi. Circa l’origine di questa festa, che ricorda la venuta e l’adorazione dei Magi, si è sempre ritenuto avesse un origine antica. La rappresentazione dell’Epifania risale alla seconda metà del settecento 1755-1760, ed è stata promossa e ed istituita dalla Congregazione della Gioventù fondata nell’anno 1740 con sede nella chiesa della Madonna del Popolo.



    
Valduggia
Le Vie del Vino

In bici sulle colline del vino

Durata
vai all'esperienza
Romagnano Sesia
Tra vigne e capolavori antonelliani

Un itinerario tra le Colline Novaresi

Durata
vai all'esperienza
Valduggia
Le Vie del Vino - Tappa 1

In MTB da Castagnola a Gattinara

Durata
vai all'esperienza
Albergo
★★★
Hotel Baiardo
Romagnano Sesia
Aperto nel 1980, l’Hotel Baiardo 3 stelle è la struttura alberghiera storica del comune di Romagnano Sesia in provincia di Novara quanto primo e unico h...