Reperti storici dal medio paleolitico fino al XIX secolo
Il Museo di Archeologia e Paleontologia di Borgosesia è dedicato a Carlo Conti (1880-1974), scultore e Ispettore Onorario della Soprintendenza Archeologica del Piemonte.
Cultura
tutto l'anno
mezza giornata
Borgosesia (354 metri)
sì
sì
Questo museo espone materiale paleontologico e archeologico originato dalle ricerche condotte a partire dagli anni ‘30 dal medesimo Conti e che sono state in seguito portate avanti da numerosi studiosi. Le ricerche di Conti costituiscono ancora oggi la base della conoscenza dell’archeologia valsesiana e piemontese.
I resti conservati nel museo testimoniano la costante presenza umana nel territorio valsesiano dal paleolitico medio fino al XIX secolo: strumenti in pietra e oggetti ceramici preistorici provengono in prevalenza dal Monte Fenera, corredi funerari dell’Età del Ferro e di epoca romana sono stati rinvenuti nell’area dell’odierna Borgosesia, mentre resti di un insediamento in grotta indicano che in epoca altomedievale l’uomo tornò, almeno parzialmente, ad abitare le cavità naturali della Valsesia. I materiali provenienti dal castello di Vanzone descrivono infine le attività umane dal Basso Medioevo al XIX secolo.
Sicurezza in montagna
Vivere ed esperire la montagna richiede prudenza, preparazione ed esperienza. Nessuna attività, anche quella più facile, deve essere data per scontata o improvvisata.