Canyoning per esperti tra cascate, toboga e piscine naturali
Ambiente incontaminato, nessun centro abitato se non poche baite, acqua limpida e un percorso adrenalinico e selvaggio.
Canyoning
da giugno a settembre
per esperti
6h
16 anni
La pratica di questa attività permette di sperimentare un contatto diretto con l’ambiente naturale, di apprezzare la bellezza delle cascate e dei torrenti, e di scoprire piscine naturali di acqua cristallina che si formano tra rocce millenarie. L’Artogna, che dà il nome alla valle in cui scorre, è uno dei due affluenti di riva destra del Sesia. Scorre in un ambiente incontaminato e per raggiungere il punto di partenza dell’attività di canyoning occorre risalire una parte della valle lungo un bel sentiero che dall’alto costeggia il torrente. È proprio da questo sentiero che si può ammirare l’affascinate cascata del Tinaccio (di 45 metri), una di quelle che si incontrano durante il percorso e si scendono in corda.
L’Artogna è un torrente dove si può trovare tutto ciò che di bello questo sport offre: cascate, piscine naturali, toboga lunghi e adrenalinici scavati nella roccia dal lavoro millenario dell’acqua. Partendo dalla frazione Otra di Campertogno per raggiungere il punto di inizio attività è necessaria una breve escursione.
Una volta in acqua, dopo una prima parte senza dislivelli particolari, il torrente prende una pendenza costante, con alcune spaccature di 20-25 metri che generano anfiteatri nascosti al comune escursionista.
L’uscita del percorso si trova presso un antico ponte in pietra, da cui in pochi minuti si raggiungono i pulmini che riportano ai diversi centri presenti in zona. La discesa dell’Artogna è un percorso adatto a persone sportive e consigliato a chi ha già fatto canyoning.
Sicurezza in montagna
Vivere ed esperire la montagna richiede prudenza, preparazione ed esperienza. Nessuna attività, anche quella più facile, deve essere data per scontata o improvvisata.